Il benessere ambientale è sicuramente l’obiettivo più difficile da raggiungere vuoi per la complessità dell’ambiente, vuoi per la complessità normativa esistente che, peraltro, da ultimo ha svuotato le competenze comunali per passarle all’EGAM (che è un ente regionale che si occupa dell’acqua e della fogna di tutti i centri molisani). Tutto ciò che ci circonda deve essere sempre monitorato e attentamente valutato nelle sue componenti fondamentali dell’acqua, dell’aria e della terra e deve essere fatta una seria programmazione per la salvaguardia dell’ambiente.

  1. DELOCALIZZAZIONE DEL DEPURATORE

Nel sistema ambientale della nostra città ha particolare attenzione il sistema idrico integrato (acqua e fogna) ed in particolare il depuratore esistente nel centro cittadino. Termoli è una città il cui sistema idrico-integrato risale a tantissimi anni fa e deve essere riammodernato e riqualificato. Obiettivo primario dell’amministrazione comunale – compatibilmente con le competenze dell’EGAM – sarà quello di effettuare tutte le opere utili per la delocalizzazione del depuratore portuale ed in tal modo chiudere quello esistente restituendo uno dei luoghi più belli del porto alla città. Ciò in continuità con l’amministrazione uscente che aveva previsto tre step per realizzare la delocalizzazione del depuratore del porto. Di questi uno (l’apertura del depuratore del Sinarca) è stato portato a termine, il secondo (pompe di sollevamento e conduttura su Via Corsica) è in corso di realizzazione, il terzo (nuovo sistema di portata verso il depuratore di Pantano Basso e verso il Consorzio industriale e dal Borgo antico verso il sollevamento) è in corso di valutazione anche finanziaria nelle sedI competenti. Nel prossimo quinquennio ci si dedicherà preliminarmente alla realizzazione di tali opere.

  1. CURA DEL MARE

Sempre particolare attenzione sarà rivolta al mare della nostra città. Dobbiamo far sì che il grado di pulizia dello stesso conservi sempre livelli alti.

  1. RACCOLTA DIFFERENZIATA

Massima attenzione sarà posta alla raccolta differenziata. L’amministrazione uscente ha creato un nuovo piano industriale per rendere più efficiente la raccolta e per aumentare la percentuale di differenziata e le frazioni di rifiuti valorizzabili (plastica e metalli, carta e cartone, organico, raee) con conseguente diminuzione della indifferenziata o residuo secco (frazione che va in discarica con conseguente aumento di costo del servizio). Questo nuovo piano sta dando i suoi frutti e la percentuale di differenziata è passata da poco più del 40% al 60 % di gennaio 2019, al 65 % di febbraio e al 70 % di marzo. Risultati ottimi che comporteranno una sicura diminuzione della bolletta per i cittadini. È un trend che ci piace e che vogliamo che continui anche nel prossimo quinquennio.

  1. CENTRO DI RIUSO RAEE

Accanto a questo importante piano e nella direzione dell’economia circolare, l’amministrazione uscente ha anche progettato e realizzato un centro di riuso per consentire la riutilizzazione di alcuni tipi di Raee (computer, stampanti, monitor ecc.) e questo centro, con l’ausilio di partner privati, sta per essere aperto mediante un progetto sociale che vede protagonisti quali lavoratori – anche per finalità terapeutiche – cittadini termolesi diversamente abili. La nuova amministrazione intenderà implementare questo progetto con utilizzi sempre maggiori e diversi di rifiuti raee e con la conseguente implementazione del personale dipendente.

  1. CURA DEL VERDE

Altro importante obiettivo ambientale è la cura del verde della città. Termoli ha una estensione urbana elevata e ciò comporta l’esistenza di numerose zone verdi da manutenere.

l benessere della città si riferisce ad un benessere ampio che riguarda due ambiti strategici per lo sviluppo di Termoli e per la sua attrattività: i lavori nella città e l’ambito urbanistico. Programmare il benessere di una città significa innanzitutto correlare sinergicamente i suddetti settori evidenziandone la reciproca funzionalità. Questo è quello che si intende fare nel prossimo quinquennio:

  1. I LAVORI NELLA CITTA’

Quando si parla di lavori nella città significa innanzitutto gestire e manutenere il patrimonio pubblico esistente e, quindi, pensare alla gestione e manutenzione degli impianti termici, antincendio, elevatori (montacarichi e ascensori) ed elettrici, degli impianti di illuminazione pubbliche, di strade, piazze, marciapiedi e aree di pertinenza stradale, degli immobili comunali, dell’impiantistica sportiva e delle scuole, supervisione alla gestione del servizio idrico integrato comunale. Per dare una idea quantitativa sul patrimonio immobiliare edilizio gestito dal Comune si evidenzia come lo stesso sia composto di n. 25 plessi, di cui n. 16 di edilizia scolastica (scuole primarie, secondarie e dell’infanzia), mentre il patrimonio stradale di competenza comunale è caratterizzato da circa 100 chilometri di strade ed infine i punti luce componenti la pubblica illuminazione comunale sono circa 4500. La manutenzione sempre più efficiente di questo patrimonio sarà uno degli obiettivi prioritari dell’Amministrazione e si farà una particolare attenzione alle periferie. Accanto a ciò si deve vedere quelli che saranno i temi di sviluppo infrastrutturale e di riqualificazione della città che attengono ad una visione strategica e consentono una sempre maggiore attrattività della stessa. E’ necessario avere una visione ed una conseguente programmazione strategica per poter pensare ad uno sviluppo dell’economia e del turismo della città. Senza di questo non è possibile neppure parlare di nuova occupazione che verrebbe automaticamente stimolata dalla realizzazione delle opere programmate. I punti salienti a titolo non esaustivo sono:

    • Creazione di un sistema integrato dello sport attuabili con: La riqualificazione del Parco Comunale attraverso la copertura della piscina e rendendo il Parco un sistema sportivo integrato con il circolo Vela e con la marina di Rio Vivo; La costruzione di un nuovo stadio di calcio; La costruzione di un nuovo piccolo impianto per il basket;
    • Creazione di una mobilità sostenibile attuabile con: La redazione del PUMS; La creazione di un parcheggio ipogeo sotto P.zza Sant’Antonio; La creazione di un parcheggio ipogeo sotto P.zza M. Bega; La creazione di parcheggi di scambio su Piazza del Papa e su Piazza Santa Teresa di Calcutta; La riqualificazione e messa in sicurezza di Via delle Acacie con collegamento con Via Corsica; La costruzione di una ciclopedonabile che va da Campomarino a Termoli e poi verso Petacciato e Montenero di Bisaccia;
    • Creazione di volumi culturali attuabili con: La creazione di un Teatro di 800 posti modulare nella zona di Pozzo dolce; L’ampliamento del MACTE; La fine dei lavori del centro di Via Elba per la distribuzione in comodato gratuito di 22 sedi associative; La creazione di un nuovo polo culturale e nuove sedi associative nella vecchia sede della Caserma dei Carabinieri; La creazione di un caffè letterario per l’integrazione multiculturale nella zona del vecchio carcere di P.zza Olimpia;
    • Creazione di un nuovo polo marittimo-portuale attuabile con: L’infrastrutturazione del porto secondo le linee evolutive del nuovo Piano Regolatore con la ricerca di finanziamenti pubblici come il contratto istituzionale di sviluppo e con la ricerca di un partenariato pubblico privato;
    • Creazione di un nodo Termoli attuabile con: L’interramento della linea ferroviaria esistente nella zona centrale con conseguente ricucitura delle due parti della città divise dalla ferrovia; Spostamento della sottostazione elettrica e dei tralicci su parco sant’Alfonso; Riqualificazione delle zone a lato della strada ferrata;
    • Creazione di un centro commerciale naturale nella zona pedonale centrale attuabile con: Benefit anche fiscali ai commercianti della perimetrazione del centro; Riqualificazione di tutte le zone pedonali (arredo urbano, nuova illuminazione); Destinazioni merceologiche in linea con il mercato attuale;
    • Riqualificazione delle periferie attuabile con: Creazione di servizi alla persona, lì dove carenti; Creazione di luoghi e volumi aggregativi; Riqualificazione di impianti sportivi esistenti e creazione di nuovi piccoli impianti; Strumenti urbanistici innovativi; Contratti integrativi di intervento; Partenariati pubblici-privati;
  1. LA PROTEZIONE CIVILE

Nel mondo moderno la programmazione, il coordinamento ed il monitoraggio degli interventi di protezione civile sul territorio sono diventati una esigenza imprescindibile per una amministrazione territoriale. Nel prossimo quinquennio si vorrà creare, anche alla luce della novella legislativa, un sistema di protezione civile con gli altri centri del Molise costiero anche con l’utilizzo di un unico centro comune nella città di Termoli ove potrà insistere tutto l’associazionismo del settore con la conseguente creazione di un sistema unico coordinato.

  1. AMBITO URBANISTICO

L’impronta tracciata dalla precedente amministrazione per la programmazione e il governo del territorio è stata definita nello scorso mandato: una forte tensione alla progettualità urbana intesa come piano-progetto, come idea di trasformazione del territorio in grado di “comprenderne” i bisogni, sviluppare una “visione” sui singoli temi, cogliere le occasioni offerte dalla legislazione di settore – ancorché ampia e con complessi iter procedimentali – e le opportunità per il reperimento delle risorse e dei finanziamenti pubblici e privati.

Il ricorso agli strumenti della finanza di progetto (project financing) in questi anni si è concretizzato con il progetto di mobilità sostenibile – tunnel, parcheggio interrato S. Antonio e Pozzo dolce – pedonalizzazione delle aree in superficie – e la realizzazione del recupero dell’immobile comunale dismesso in Via Elba – contrada Mucchietti – struttura commerciale, sala polifunzionale, sedi di associazioni, verde attrezzato, parcheggi. Queste politiche urbane hanno consentito di recuperare risorse, economiche, di idee, progettualità e professionali, che le sole strutture amministrative non sarebbero state in grado di esprimere.

Allo stesso modo il project financing per l’ampliamento del Cimitero è l’occasione per rigenerare l’impianto cimiteriale esistente, con la realizzazione di nuove infrastrutture e il rifacimento delle esistenti, lavori questi ultimi, che non si sarebbero potuti realizzare senza una visione finanziaria di più ampio respiro. Lo stesso valga per il nuovo Centro di cottura dedicato ai pasti della popolazione in età scolare, anch’esso realizzato con il ricorso alla finanza di progetto.

La programmazione evidenziata deve concretizzarsi nel prossimo quinquennio con l’attuazione degli interventi progettati in un’ottica di efficienza delle risorse impiegate e trasparente controllo delle realizzazioni, con puntuale informazione ai cittadini ai quali l’amministrazione deve “rendere conto” delle risorse impiegate e dei risultati raggiunti. In particolare la realizzazione del nuovo fronte mare, con la riqualificazione degli spazi pubblici delle Piazze S. Antonio, Pozzo dolce, di Via Roma costituirà il segno di una Termoli rilanciata nelle sue ambizioni di sviluppo turistico e territoriale, che affronta con coraggio e guarda con fiducia i cambiamenti socio – economici, nel rispetto dei valori ambientali e delle preesistenze storiche di assoluto pregio.

Anche nel campo dell’edilizia privata occorre perseguire lo sforzo amministrativo di considerare la progettazione di qualità come elemento fondamentale per le trasformazioni territoriali: come già impostato in questi anni recenti occorre recuperare una visione della città pubblica e dei servizi come elemento di qualificazione e miglioramento della quotidianità, offrendo nuovi spazi attrezzati per la fruizione del verde, del gioco, dello sport, delle attività all’aria aperta. Anche i PII – programmi integrati di intervento, disciplinati da specifiche recenti deliberazioni, potranno assolvere al compito di indirizzare la progettualità pubblica e privata verso processi di rigenerazione urbana, come nel caso del Programma presentato dalla Diocesi di Termoli – Larino, che definisce e completa una parte di città con importanti funzioni terziarie.

Dal lato dell’innovazione tecnologica la realizzazione del SIT – sistema informativo territoriale, ha perseguito la qualità delle informazioni utilizzate dal Comune, ma anche fornite liberamente ai professionisti come ausilio ad una progettualità maggiormente consapevole delle interrelazioni delle componenti territoriali ed ambientali: il patrimonio informativo sarà ulteriormente sviluppato con la fornitura di nuovi servizi a cittadini e professionisti per fornire maggiore trasparenza, snellimento delle pratiche, minori costi burocratici. Il tema della sostenibilità deve permeare l’intera azione amministrativa: in particolare la realizzazione del Piano per la mobilità sostenibile consentirà di coordinare meglio le iniziative per favorire i trasporti e l’uso delle infrastrutture viabili urbane, anche in relazione alle incipienti innovazioni verso veicoli a basso impatto ambientale.

Dal lato organizzativo la costituzione di una struttura tecnica a supporto della programmazione della mobilità urbana, sostenuta anche da competenze in materia di progettazione e realizzazione dell’arredo urbano, consentirà un migliore presidio per la programmazione e progettazione degli spazi pubblici di vivibilità quotidiana. Oltre ad una maggiore fluidità del traffico, già peraltro notevolmente migliorata con la realizzazione delle numerose recenti rotonde e l’eliminazione dei semafori, l’ulteriore progettazione degli spazi pedonali di relazione restituirà ai cittadini termolesi, amanti del passeggio e dell’incontro, nuove occasioni di socializzazione e di fruizione dei servizi terziari e commerciali.

Sul sociale si possono individuare cinque linee di intervento: il sostegno al disagio abitativo, l’intensificazione dei servizi in favore della disabilità, anche mentale, il contrasto al disagio educativo e familiare, il supporto agli anziani, le politiche a sostegno delle famiglie numerose.

  1. DISAGIO ABITATIVO 

Il disagio abitativo è certamente una delle emergenze della società contemporanea, con incremento della domanda di abitazioni che l’offerta di edilizia popolare non riesce a soddisfare. La perdita dell’abitazione, conseguente alla perdita del lavoro e allo sfratto, crea situazioni di grave marginalità sociale. Si può diventare dei senzatetto da un giorno all’altro, perdendo così non solo la casa, diritto fondamentale dell’uomo e del cittadino, ma le tutele delle società democratiche, quali l’assistenza sanitaria. Il fenomeno si può contrastare con un metodo di intervento basato sulla collocazione di medio periodo,  in appartamenti gestiti dal Comune, di persone che hanno perso la casa e sono escluse dai requisiti di accesso agli alloggi popolari. L’inserimento abitativo non è l’obiettivo finale, ma il punto di partenza di un intervento complessivo di integrazione e di reinserimento nella società. 

  1. SERVIZI PER I MINORI

Il contrasto al disagio educativo e familiare rientra tra le linee principali di intervento: il recupero dei cittadini del futuro, attraverso la lotta alle devianze e all’abbandono scolastico, è un investimento di valore inestimabile. Oggi il centro socio-educativo per minori svolge un ruolo importante nel recupero di minori a rischio, ma non basta: è necessaria la trasformazione in centro diurno, cioè in una struttura di accoglienza quotidiana a carattere semiresidenziale, che funziona per l’intera giornata, dalle 8 alle 20, dal lunedì al sabato, con colazione, pranzo e merenda. Il centro può accogliere fino a 30  minori, un numero significativo in risposta ai bisogni della Città.

Ampliamento dei servizi della “Casa di Kore”: La “Casa di Kore” è una comunità alloggio per minori, che svolge il compito delicato e fondamentale di accogliere minori provenienti da famiglie negligenti o in situazione di grave disagio. Tuttavia c’è un bisogno non ancora soddisfatto dai servizi sociali del territorio, che è rappresentato dai minori in condizioni di devianza, che devono essere inseriti in percorsi di recupero socio-sanitario. Una articolazione modulare e flessibile della comunità permetterebbe di accogliere minori oggi inviati in strutture lontane, spesso fuori regione, con il risultato di acuire il disagio.

  1. SERVIZI PER I DISABILI 

Il gruppo appartamento è una delle forme di recupero dell’autostima e dell’autonomia personale nelle persone con disabilità, anche mentale, con sufficiente autonomia personale. Il gruppo appartamento, una delle forme in cui si esprime la legge del “Dopo di noi”, è una piccola comunità che accoglie persone disabili che vivono insieme e condividono le attività della vita quotidiana, come, ad esempio, la preparazione dei pasti e i piccoli lavori domestici.  Nel gruppo le persone con disabilità possono esprimere le proprie attitudini, condividere e organizzare gli spazi, ma anche trarre appagamento dall’esercizio autonomo del sè.

Il servizio H-taxi : Un’attenzione particolare deve essere posta anche sul trasporto delle persone con disabilità. Sebbene il servizio sia presente sul territorio comunale, è necessario un ulteriore potenziamento, sia nell’ambito di un piano generale del trasporto pubblico, sia incentivando forme di collaborazione con privati e associazioni che si possono realizzare in economia. Si crea in questo modo un servizio di taxi per disabili (h-taxi) di cui si sente una particolare esigenza. Il progetto include una campagna capillare di sensibilizzazione per le esigenze dei disabili: rispetto per i parcheggi dedicati, per le rampe di accesso ai marciapiedi, diffusione delle rampe di accesso negli esercizi commerciali, progressivo abbattimento delle barriere architettoniche.

  1. SERVIZI PER GLI ANZIANII

L’invecchiamento della popolazione impone di mettere al centro del programma politico la qualità della vita delle persone anziane. In questo senso mancano ancora a Termoli due servizi essenziali: il centro diurno e la comunità alloggio per anziani. Il centro diurno è una struttura semiresidenziale che può ospitare fino a 30 anziani. A loro sono garantiti pranzo e soggiorno, riposo, socializzazione, attività ricreative e occupazionali, attività motorie, attività connesse alla cura della persona e servizi igienici. Soprattutto, il centro aiuta gli anziani rimasti soli, ma che non vogliono lasciare le proprie case, offrendo loro conforto, amicizia e servizi.

Ci sono anziani che invece desiderano trasferirsi all’interno di alloggi riservati, dove vivere in tranquillità e confort. Per loro è concepita la Comunità Alloggio: l’anziano, autosufficiente o parzialmente autosufficiente, può vivere in un ambiente il più simile a quello familiare, dove si esprime una vita di comunità che favorisce la solidarietà fra gli ospiti stessi e un insieme di attività, anche ricreative. Lo scopo della comunità è contenere il declino, favorire il mantenimento dell’autosufficienza e conservare relazioni di qualità con il mondo esterno.

  1. PROGETTO PILOTA SERVIZI EDUCATIVI E DELL’INFANZIA  

Sistema integrato di servizi nido e per l’infanzia comunale/privato. A partire dal prossimo anno scolastico si avvia un progetto pilota di integrazione comunale/privato dei servizi nido e dell’infanzia, età 0-6 anni. Il progetto prevede di attivare servizi in convenzione tra il comune e gli asili privati, per ampliare l’offerta educativa del territorio e favorire lo svuotamento delle liste di attesa. In questo modo tutti i soggetti promotori concorrono per garantire alla Città il maggior numero possibile di posti disponibili, per incentivare le famiglie con figli nella ricerca del lavoro e concorrere alla formazione dei più piccoli attraverso attività pedologico-didattiche d’avanguardia. Il progetto si completa con un sistema di babysitting a domicilio per l’extra scuola e per i giorni festivi, prestato da personale specializzato, sempre in convenzione privato/comunale.

  1. SERVIZI PER LE FAMIGLIE NUMEROSE 

Termoli può diventare punto di attrazione anche turistica per le famiglie con almeno tre figli, cui offrire una serie di opportunità. Sì parte dalle riduzioni delle tariffe nei trasporti pubblici e nel servizio mensa scolastica, per proseguire con convenzioni negli esercizi commerciali, nei ristoranti e negli hotel, nei cinema, nei locali pubblici in generale, per finire con le prestazioni di tipo sanitario in studi convenzionati. La nostra città potrà così entrare a far parte del network europeo dei Comuni amici della famiglia.

Altro punto fondamentale del programma di governo dei prossimi cinque anni è sicuramente il benessere psico-fisico del cittadino di Termoli.

  1. CULTURA E TURISMO

In accordo con gli obiettivi del programma relativi alla promozione del benessere della persona si intende portare avanti le tante attività culturali già intraprese negli anni precedenti ed incrementare l’offerta culturale con nuove idee progettuali ed azioni. Proseguirà l’ideazione, la realizzazione e la promozione di eventi culturali dedicati a diversi target di cittadini e turisti. Gli eventi per la quasi totalità saranno gratuiti per consentire ai tanti cittadini che non hanno sufficienti risorse economiche di beneficiare di tutte le attività culturali della città.

  1. TEATRO NEI QUARTIERI

Si intende dare continuità agli eventi culturali ideati per le periferie così da poter raggiungere anche le persone che, per diversi motivi, non possono raggiungere il centro cittadino. Negli anni dal 2014 al 2019 diversi sono stati gli eventi culturali ‘decentrati’ a favore delle periferie quali spettacoli teatrali destinati ai bambini e ad un target di adulti nell’area antistante il plesso scolastico di Difesa Grande, proiezioni cinematografiche nell’area della chiesa di San Pietro, piccoli incontri dedicati agli autori nell’area giochi e bar di via Manzoni a Colle della Torre, la promozione ed il sostentamento economico delle feste di quartiere a Santa Maria degli Angeli, nel quartiere San Pietro, la realizzazione di eventi sportivi o di musica nel quartiere di Rio Vivo. Seguendo questo filo conduttore si intende proseguire ed incrementare la programmazione di eventi culturali e ricreativi nei quartieri accogliendo anche le proposte dei referenti quali comitati di quartiere o associazioni che operano negli stessi.

  1. BANDO DELLE ASSOCIAZIONI

Per la prima volta nella storia del Comune di Termoli l’amministrazione guidata dal sindaco Angelo Sbrocca ha realizzato un bando destinato alle associazioni volto a finanziare progetti e proposte di eventi culturali.
Questa iniziativa ha avuto una doppia finalità; da un lato promuovere e sostenere le idee ed i progetti delle associazioni locali con uno strumento valido come quello del bando che, di fatto, ha consentito a diverse associazioni di ottenere finanziamenti, rimborsi spese e un’azione di comunicazione coordinata per tutti i progetti approvati; dall’altro ha impedito la dispersione di risorse economiche del Comune in attività non programmate e mal raccordate con l’Ente stesso. Il bando delle associazioni ha visto emergere una realtà di giovani termolesi dalle spiccate capacità creative ed organizzative al punto che loro a loro sono stati affidati eventi importanti sia nel cartellone culturale estivo che in quello invernale. Il programma del nuovo quinquennio prevede il potenziamento del bando con maggiori risorse economiche destinate agli eventi promossi dalle associazioni e un migliore raccordo tra l’Ente e gli attori sociali.

  1. FESTIVAL

La realizzazione di festival che hanno portato Termoli all’attenzione della stampa nazionale e internazionale è un altro obiettivo che questa amministrazione si era posta nel 2014 e che è stato pienamente raggiunto da un lato con il Termoli Jazz Festival e dell’altro con l’Aut Aut Festival.

    • Cultura della musica: Termoli Jazz Festival con ospiti di caratura internazionale quali i Manhattan Transfer, i Tortured Soul, Stefano Di Battista e Nicky Nicolai, Kenny Garret, gli Incognito e molti altri ha attratto cittadini e turisti da più parti d’Italia riempiendo il Borgo e piazza Duomo in ogni data.
    • Cultura e attualità: Aut Aut Festival, rassegna ideata e realizzata per la prima volta dall’amministrazione Sbrocca, ha portato a Termoli autori, giornalisti e volti noti della tv, del cinema, della letteratura, del mondo dei fumetti e della satira quali Aldo Cazzullo, Federico Rampini, Serena Dandini, Stefano Bartezzaghi, Luca de Biase, Luca Bottura, Corrado Augias, Ratigher, gli autori di Lercio e di Caciocavallo F.C. Un pubblico di cittadini e turisti provenienti da diverse parti della regione e d’Italia ha dimostrato di apprezzare e seguire con entusiasmo gli appuntamenti e le proposte del festival.
    • Cultura delle tradizioni: Festival del Folklore, uno dei più longevi festival della storia di Termoli è stato fortemente valorizzato nel quinquennio dell’amministrazione Sbrocca che oltre a dare continuità alla manifestazione ha scelto questo evento ed il gruppo folkloristico A’ Schaffette che lo organizza, come rappresentante della città di Termoli e della tradizione molisana all’Expo.
    • Cultura del cinema: 50 ore Cortò, una nuova proposta che ha dato spazio ai giovani ed in particolare ai giovani registi che, grazie a questo Contest cinematografico hanno potuto realizzare cortometraggi e sfidarsi davanti ad una giuria di esperti nella serata finale dell’evento che si svolge di consueto nella bellissima scenografia della Scalinata del Folklore. Il tutto ha avuto anche l’obiettivo di promuovere il territorio poiché i cortometraggi sono stati girati nella città di Termoli e nelle più belle location del Molise.
    • Cultura della musica: Musurplage, il festival di musica live che abbraccia diversi generi, proposto dall’associazione Create e sposato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Sbrocca. La rassegna musicale ha portato in città, valorizzando diverse location dal lungomare nord alla scalinata del Folklore, i nomi più in voga del panorama della musica hindie e pop con Kerri Chandler, Mark Di Meo, Nicola Daniele, Mekkanì Sound System e molti altri, riscuotendo sempre un ottimo successo tra il pubblico dei giovani.

In programma per il prossimo quinquennio c’è la conferma di questi appuntamenti che hanno avuto un chiaro riscontro e apprezzamento da parte del pubblico ma c’è anche la volontà di aprirsi a nuove proposte provenienti dagli attori sociali.

  1. CULTURA DELLA LEGALITÀ’ NELLE SCUOLE

Il Comune di Termoli per volontà dell’amministrazione uscente, ha aderito con delibera di giunta comunale al manifesto della Comunicazione non ostile. Oltre ad adottare il manifesto nella modalità di comunicazione quotidiana dell’amministrazione perpetrata attraverso i comunicati stampa e nell’uso dei social network, il Manifesto della comunicazione non ostile è stato portato nelle scuole primarie attraverso programmi di sensibilizzazione e prevenzione al bullismo e cyberbullismo. Nel programma del nuovo quinquennio si intende incrementare questo tipo di attività, data l’ampia richiesta da parte dei dirigenti scolastici e dei docenti ed estendere queste attività didattiche anche alle scuole secondarie di primo grado di ambito comunale.

  1. CULTURA AMBIENTALE

L’amministrazione nel quinquennio dal 2014 al 2019 ha ottenuto un finanziamento finalizzato alla comunicazione in tutela dell’Ambiente e della Raccolta Differenziata. E’ stato realizzato un piano di comunicazione ed è stato fatto un bando per l’esecuzione dello stesso. L’agenzia che ha vinto il bando ha fatto una capillare campagna di comunicazione nelle scuole primarie di Termoli attraverso lezioni sulla corretta modalità di smaltimento dei rifiuti, visite guidate sulle spiagge, acquistando biciclette elettriche che attualmente sono a disposizione del Comune di Termoli e dei cittadini, realizzando il sito e la comunicazione ‘DifferenziaTermoli’, realizzando le Olimpiadi della differenziata nelle scuole e il Premio ‘Trash Art’ al Liceo Artistico e molte altre azioni legate alla cultura del rispetto dell’Ambiente.

L’intento è quello di proseguire con le attività di sensibilizzazione soprattutto sui cittadini più giovani che, come dimostrano i report della campagna di comunicazione, fungono da stimolo per le famiglie che, anche grazie a questa attività propedeutica hanno portato in brevissimo tempo i dati della raccolta differenziata dal 40% al 70%. Nuove azioni saranno proposte alla popolazione scolastica e ai cittadini al fine di promuovere ulteriormente la cultura del rispetto e della tutela dell’Ambiente che ci circonda.

  1. TEATRO

Grazie all’associazione teatrale ‘Frentana Teatri’ è stato possibile realizzare spettacoli teatrali al Parco comunale, rassegne seguite dal pubblico termolese che da sempre dimostra attenzione per il teatro e da sempre è costretto, nel periodo invernale, a doversi spostare per seguire rassegne nei teatri delle città limitrofe quali Guglionesi, Larino, San Severo ed altri.

Obiettivo del programma 2019 – 2024 è quello di poter donare finalmente a Termoli e ai termolesi un teatro capace di ospitare compagnie teatrali di caratura nazionale, e compagnie di balletto che fino ad oggi hanno dovuto rinunciare a fare tappa in città a causa della mancanza di una struttura adeguata alle loro esigenze.

L’obiettivo di un teatro da 800 posti è realizzabile poiché rientra nel progetto di riqualificazione del centro di Termoli. Il progetto del Teatro, che inizialmente era più piccolo, è stato modificato su precisa richiesta delle associazioni che hanno partecipato al Dibattito Pubblico e hanno espressamente richiesto un ampliamento delle dimensioni del palco e della cavea proprio per poter accogliere compagnie  teatrali nazionali e spettacoli di pregio. In questo modo anche le compagnie teatrali termolesi, molisane e le scuole di danza locali potranno avere un luogo adatto alle loro esibizioni.

  1. MACTE e Polo museale

Il MACTE è sicuramente un fiore all’occhiello per la cultura ed il turismo della nostra città. La prossima amministrazione sicuramente affiancherà e contribuirà la Fondazione per lo sviluppo del MACTE e, dunque, per la crescita del Premio Termoli e dell’arte contemporanea nella nostra città. Si insisterà anche sulla conclusione e lo sviluppo del Museo del Mare ideato dal FLAG il cui comune capofila è Termoli e su una possibile estensione alle arti, folklore e tradizioni cittadine.

  1. COMUNICAZIONE
    • www.termoli.gov.it: Il sito internet del Comune di Termoli è stato realizzato nel 2015 con un’architettura dei contenuti ed una veste grafica rispettose dei parametri di navigabilità e di accessibilità. Obiettivo del quinquennio 2019-2024 è quello di ottimizzare ulteriormente i processi di navigazione tenendo conto, in particolare, dell’utenza rappresentata da persone diversamente abili creando percorsi facilitati e rendendo ancora più fruibili i contenuti degli atti amministrativi.
    • SIT: Con l’amministrazione Sbrocca per la prima volta il Comune di Termoli si è dotato del SIT, sistema integrato territoriale, uno straordinario processo di trasparenza e di servizio per i tecnici e gli addetti dell’ambito urbanistico. Obiettivo del nuovo programma è quello di facilitare ulteriormente l’accesso al SIT collocando una postazione internet nell’atrio del Municipio.
    • Comune Informa – Servizio WhatsApp: Con l’amministrazione Sbrocca i cittadini termolesi ed i turisti hanno potuto per la prima volta accedere al servizio gratuito Whatsapp ‘Comune Informa’ che quotidianamente informa gli utenti sulle attività del Comune, sui bandi e gli avvisi pubblici e soprattutto durante le emergenze dirama bollettini meteo e aggiornamenti costanti provenienti dal COC (Centro Operativo Comunale). L’obiettivo è quello di continuare ad ampliare il pubblico degli utenti abbonati al servizio così da raggiungere in modo capillare quanti più cittadini e residenti possibile.
    • Social network: Per la prima volta a Termoli l’amministrazione comunale si è dotata dei social network come strumenti di comunicazione istituzionale, in linea con gli obiettivi del programma 2014 – 2019 che vedevano la necessità di essere vicini ai cittadini e alle loro esigenze. Una comunicazione quotidiana e costante ha permesso ai social network del Comune di Termoli di raggiungere una moltitudine di utenti che dialogano con l’Ente e presentano le loro istanze anche attraverso questi canali che, di fatto, hanno sostituito l’URP (ufficio relazioni con il pubblico). L’obiettivo è di continuare ad utilizzare i social network in maniera professionale ed ampliare il pubblico degli utenti.
    • Comunicazione nei quartieri: Al fine di raggiungere le persone che non hanno la possibilità di seguire le informazioni del Comune sul web, sui social network o tramite il servizio WhatsApp Comune Informa, è indispensabile prevedere spazi di affissione del Comune di Termoli in ogni quartiere. Semplici bacheche collocate in punti fissi o nuovi impianti di cartellonistica dovranno essere installati in aree nevralgiche dei quartieri e del centro cittadino così da permettere ai cittadini e ai turisti di essere sempre aggiornati sulle attività e gli avvisi da parte dell’ente comunale. Le bacheche dovranno essere costantemente aggiornate da parte degli addetti dell’ufficio cultura o dell’ufficio stampa del Comune.
    • Comunicazione eventi: Il Comune dovrà dotarsi di spazi di affissione prestabiliti e riservati all’ente per la comunicazione degli eventi. Si potrà dotare anche di supporti per flag pubblicitari da collocare ai lampioni dell’illuminazione delle principali vie d’accesso in città che andranno modificati con flag differenti e legati di volta in volta alla comunicazione dell’evento.
    • Streaming: Per la prima volta nella storia della città il Comune di Termoli ha predisposto lo streaming, ovvero la diretta online, delle sedute del Consiglio comunale e delle principali conferenze stampa che si tengono nella sala consiliare del Municipio perseguendo uno degli obiettivi prefissi nel programma 2014-2019, ovvero quello di poter condividere e coinvolgere la cittadinanza nelle attività amministrative. Obiettivo del prossimo quinquennio è quello di migliorare la qualità della diretta streaming così che un maggior numero di utenti possa seguirla.
    • Scuole e città in rete: Attualmente le scuole comunali e alcuni luoghi pubblici come piazza Sant’Antonio e piazza Monumento sono dotate di connessioni internet che però risultano non sempre adeguate alle esigenze di docenti e di utenti. Pertanto uno degli obiettivi del prossimo quinquennio è quello di rivedere interamente il sistema di reti e connessioni degli edifici e dei luoghi pubblici garantendo ad ogni utente un adeguato sistema di connessione alla rete web.
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